Il giro del mondo in 180 figurine: i Tortelli di Patate Valentini accelerano la raccolta

Dall’8 settembre al 9 novembre in tutti i punti vendita Unicoop Firenze. Iniziativa in collaborazione con il WWF

Pronti per “Il giro del mondo in 180 figurine”? Il viaggio è racchiuso in un album che si riempie facendo la spesa in Coop dall’8 settembre al 9 novembre quando, ogni 10 euro di acquisti, si riceverà una bustina contenente 5 figurine. La raccolta potrà anche essere velocizzata acquistando “prodotti acceleratori” che danno diritto a più bustine, i Tortelli di Patate del Pastificio Valentini sono fra questi: ogni pacco dà diritto a una bustina in più!
L’album “DIARIO DI VIAGGIO” è stampato in Italia su carta certificata FSC, che indica prodotti derivati da foreste gestite in modo corretto e responsabile.

L’iniziativa è realizzata congiuntamente da Unicoop Tirreno, Coop Centro Italia e Unicoop Firenze con il WWF per far conoscere ai bambini la straordinaria varietà animale e come poterla salvaguardare seguendo i progetti del WWF. Ritratti in figurina gli animali da tutto il mondo con a fianco la “carta d’identità” e divisi per continenti. Per ciascuno di essi il WWF ha individuato categorie a rischio da salvaguardare: per l’Europa i grandi carnivori, per l’Asia la biodiversità himalayana, nel Nord America i fiumi, i polmoni verdi in Africa e Sud America, gli ecosistemi marini dell’Oceania e delle regioni polari.

L’acquisto dell’album permetterà di aiutare il Crase di Semproniano (Gr), il più grande centro di recupero in Italia per animali selvatici ed esotici rimasti vittime della caccia, del bracconaggio e del commercio illegale.

Pubblicato in News | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Pasta fresca ripiena: le sue virtù

La pasta è tradizionalmente uno dei cibi chiave della dieta mediterranea, ampiamente riconosciuta dai nutrizionisti come una delle forme di alimentazione più sana e benefica per l’organismo.

La pasta è un’ottima fonte di nutrienti preziosi: prima di tutto i carboidrati complessi, che forniscono al nostro corpo energia a lento rilascio; apporta inoltre proteine e ha uno scarso contenuto di grassi: un fattore non trascurabile, soprattutto se si considera che l’obesità – anche tra i bambini – è un fenomeno sempre più preoccupante, che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità sta assumendo le proporzioni di una vera e propria epidemia globale.

Oltre alla pasta secca, esiste la variante all’uovo con un ripieno. Quali sono i suoi benefici sotto il profilo nutrizionale? Questa la risposta del Vice Presidente dell’AIDAP (Associazione Italiana Disturbi dell’Alimentazione e del Peso): “La pasta all’uovo, innanzitutto, associa ai nutrienti della pasta le proteine dell’uovo, ad alto valore biologico. La presenza del ripieno, inoltre, consente di risolvere alcuni problemi che le mamme si trovano spesso ad affrontare con l’alimentazione dei loro figli. Mi riferisco in particolare al fatto che molti bambini non apprezzano le verdure, che pure sono un’ottima fonte di vitamine e sali minerali”.

“In linea generale, per far accettare un alimento sgradito l’ideale è ricorrere a un piccolo “stratagemma”, accostandolo a un cibo molto amato: la pasta è uno di questi”. Ecco perché la pasta fresca con un ripieno di verdure può essere una soluzione sfiziosa, che tranquillizza le mamme – spesso preoccupate che i loro figli non mangino verdure a sufficienza – e permette ai bambini di fare un buon rifornimento di minerali e fibre.

“Ovviamente, esistono molti altri tipi di ripieni, che insaporiscono la pasta rendendola ancora più gustosa. Pensiamo per esempio ai ripieni di carne o di prosciutto, che apportano proteine più complete rispetto a quelle contenute nella sola pasta. Oppure pensiamo ai ripieni di formaggio, che forniscono il calcio, un minerale fondamentale per il benessere dello scheletro e dei denti”.

In un’epoca in cui, a causa dei mille impegni della giornata, il tempo non è mai abbastanza, la pasta fresca con il ripieno presenta anche i vantaggi del tradizionale “piatto unico”: un mix bilanciato di nutrienti in una sola portata.

Il Pastificio Valentini prepara la sua pasta fresca ripiena tenendo conto dell’importanza di questo alimento in una dieta bilanciata, ecco allora che propone diverse tipologie di ripieni per accontentare grandi e piccini: dai classici ripieni di carne, prosciutto e formaggi fino ad arrivare alle verdure, proposte in più varietà, dandoci la possibilità di portare in tavola ogni giorno, in veste nuova, il piatto principe della dieta mediterranea.

Nel sito www.pastificiovalentini.com è possibile vedere tutte le collezioni Valentini e prendere spunti per gustose ricette.

Pubblicato in News | Contrassegnato , , , | Lascia un commento

Il territorio delle Foreste Casentinesi, valore aggiunto per la produzione della pasta fresca del Pastificio Valentini

Il Casentino è una delle quattro vallate principali in cui è suddivisa la provincia di Arezzo in Toscana. Sicuramente la più suggestiva e ricca di storia e cultura non ancora interamente fatta emergere.

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, è luogo che eccelle, dal punto di vista naturalistico, come una delle aree forestali più pregiate d’Europa, il cui cuore è costituito dalle Foreste Demaniali Casentinesi, al cui interno si trova la Riserva Naturale Integrale di Sasso Fratino, istituita nel 1959. È in questa splendida cornice che ha sede il Pastificio Valentini: vivendo e producendo nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, la famiglia Valentini presta da sempre particolare attenzione all’ambiente, ed è per questo amore e rispetto per la natura che ha studiato e messo a punto con l’Università di Milano un packaging completamente riciclabile per i prodotti di Filiera Toscana.

Produrre in territorio come il Casentino crea valore aggiunto per un’azienda che mantiene tutte le caratteristiche di un pastificio artigianale, pur avendo potenzialità produttive di livello nazionale.


Pubblicato in News | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Prodotti senza conservanti: la pasta fresca del Pastificio Valentini

La lavorazione della pasta fresca del Pastificio Valentini risponde a rigidi controlli che ne garantiscono la bontà.

Il Pastificio Valentini produce la sua pasta fresca senza coloranti e senza conservanti: i prodotti Valentini sono genuini e mantengono le caratteristiche della pasta fresca fatta in casa.

Tuttavia, per poter conservare prodotti alimentari freschi  in frigorifero senza che vi siano rischi per la salute, è necessario pastorizzarli: durante il ciclo produttivo, la pasta fresca del Pastificio Valentini, appena stesa, passa nel pastorizzatore. Grazie allo scambio termico, la pastorizzazione consente di conferire al prodotto le garanzie igieniche e sanitarie necessarie senza alterarne le proprietà organolettiche, ed é indispensabile per prolungare la durata del prodotto fresco.
La pastorizzazione avviene facendo passare i prodotti attraverso una camera di vapore per un periodo di tempo che varia a seconda dei formati, tale da abbattere le cariche batteriche eventualmente presenti sul prodotto.

Appena uscita dal pastorizzatore, la pasta viene ventilata, poi asciugata, per eliminare l’eccesso di umidità che produce durante la pastorizzazione. A questo punto la pasta viene raffreddata fino al raggiungimento della temperatura giusta per poter essere confezionata.

Come ulteriore garanzia di qualità, ogni confezione viene fatta scorrere sotto il metal detector (passaggio fondamentale per  verificare che durante il ciclo produttivo non siano caduti accidentalmente corpi estranei nella pasta), e passata al controllo peso.

Pubblicato in News | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Pasta fresca trafilata al bronzo: la lavorazione del Pastificio Valentini.

La pasta è un alimento dalle origini antichissime, e nell’immaginario collettivo è da sempre sinonimo di tradizione e semplicità

Pochi sono gli strumenti essenziali legati tradizionalmente alla produzione della pasta: spianatoia e matterello sono i due fondamentali.
La spianatoia, una larga tavola di legno senza nodi, avvallamenti o rigature, pur se vietata dalle moderne norme che regolano i pubblici esercizi e sostituita con piani di acciaio, rimane un ottimo strumento per la confezione della pasta fresca: il legno toglie umidità agli impasti per non dover eccedere con la farina di spolvero e trasmette la sua rugosità alla sfoglia conferendole un particolare potere di tenuta dei sughi e piacevolezza al tatto. Il matterello, un cilindro di legno con un diametro di almeno 3–4 cm e diverse lunghezze, viene fatto girare sulla sfoglia o arrotolato nella stessa per assottigliarla.

Il Pastificio Valentini oggi produce la sua pasta fresca secondo le più antiche tradizioni gastronomiche italiane, servendosi di apparecchiature per la produzione industriale che hanno la capacità conferire alla  pasta fresca le caratteristiche di quella fatta in casa.

Grazie alla trafilatura al bronzo infatti,  la pasta fresca del Pastificio Valentini RESPIRA e sembra fatta con spianatoia e mattarello: grazie a queste proprietà è in grado di esaltare tutti i tipi di condimento e trattenere al meglio i sapori.

Pubblicato in News | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Cibi sani, prodotti tutelati: il Pastificio Valentini garantisce la genuinità della sua pasta fresca.

Le malattie dovute ad alimenti contaminati sono un problema molto diffuso, le cui conseguenze possono rivelarsi fatali.

Materie prime selezionate con cura sono il primo, fondamentale requisito che un prodotto alimentare finito deve avere perché sia genuino. E’ per questo che un’azienda come il Pastificio Valentini ricontrolla personalmente i prodotti che arrivano già accompagnati da tutti i certificati che ne garantiscono la qualità.

Nelle sue campagne di educazione sanitaria, l’O.M.S. raccomanda alla popolazione di sottoporre gli alimenti animali ad una buona cottura per liberarli dai germi patogeni in un ambiente incontaminato e, se si preparano con anticipo, di conservarli fino al momento del consumo a basse temperature (massimo 10°C) per non favorire la proliferazione batterica.

La cucina del Pastificio Valentini, così come il reparto produzione tutto, è sottoposta a rigidi controlli giornalmente: tutte le superfici con cui vengono a contatto gli alimenti sono igienizzate ad ogni preparazione. Per la cottura di carne e pesce freschissimi vengono utilizzate apposite brasiere e tutte le materie prime sono assolutamente naturali: il Pastificio Valentini lavora gli alimenti tenendo sempre conto dei procedimenti artigianali, ed è anche per questo che non utilizza coloranti nè conservanti.

Aromatizzanti, esaltatori di sapidità e OGM sono banditi dalle sue cucine: il sapore di ogni prodotto è assolutamente genuino e ottenuto con la lavorazione tradizionale delle materie prime.

Scegliendo un prodotto Valentini abbiamo la certezza di consumare un alimento sano e naturale.

Pubblicato in News | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Pastificio Valentini: la pasta fresca prodotta secondo le più antiche tradizioni gastronomiche italiane.

Pubblicato in News | Contrassegnato , , | Lascia un commento

Alimentazione e salute: scegliere prodotti sani e controllati aiuta a prevenire molte intolleranze e malattie.

Il Pastificio Valentini è da sempre impegnato nella preservazione della qualità organolettica e microbiologica degli alimenti, oltre che della loro tipicità e tradizione.

I tempi moderni ci impongono una sempre maggiore attenzione a quello che mangiamo, e stiamo riscoprendo via via quanto sia importante consumare prodotti di filiere controllate per avere la certezza che alla base della nostra dieta ci siano alimenti genuini e salutari.

Produrre prodotti di alto profilo agroalimentare in un territorio come la Toscana crea un valore aggiunto e un’opportunità, per tutti i consumatori italiani ed esteri, di portare in tavola i valori e i sapori della tradizione gastronomica italiana, famosa in tutto il mondo.

Il Pastificio Valentini, è da sempre impegnato nei controlli delle filiere di ogni singola materia prima, dagli sfarinati alle uova, dal latte per i formaggi alle verdure, intervenendo direttamente affinchè siano mantenuti e rispettati i capitolati stabiliti.

Abbiamo quindi prodotti di provenienza esclusivamente ITALIANA  e, per alcune in particolare, TOSCANA, come: Prosciutto Toscano DOP, carne Chianina, pecorino Toscano DOP, uova fresche da allevamento all’aperto, patate fresche, gamberi freschi pescati nell’arcipelago Toscano, ricotta fresca proveniente dal caseificio locale, verdure fresche.

Anche i prodotti non provenienti dalla Toscana sono scelti e selezionati in seguito a rigidi controlli: il Grana Padano DOP dal gusto inconfondibile, il salmone selvaggio affumicato naturalmente con legno di faggio, e i funghi porcini selezionati uno ad uno.

Tutte le materie prime sono lavorate da fresche e cotte nella cucina del Pastifico Valentini secondo le più antiche tradizioni: non resta quindi che portare in tavola il risultato di tanta cura e attenzione per la cucina e la salute.

Pubblicato in News | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

Ravioli Gnudi Casentinesi

Tutti i prodotti tipici del Pastificio Valentini sono preparati secondo tradizione

Mario Agostini o Mario da Monte, come era solito firmare i suoi scritti, è uno dei più illustri recenti Casentinesi. Nel suo libro “A tavola in Casentino”, custodito gelosamente dalla famiglia Valentini, è riportata la ricetta di molti piatti tipici del Casentino, fra cui quella degli GNUDI, piatto prelibato proposto anche dal Pastificio Valentini, proprio secondo la tradizione Casentinese che li ha resi celebri.

Questi ravioli sono detti “gnudi” perché privi della “camicia”, cioè dell’involucro di pasta.

Il composto si confeziona come per i ravioli  salvo l’aggiunta di un uovo in più per “tenere insieme” l’impasto ed evitare che si disfacciano nella pentola. Per stare rigidamente alle regole dovrebbe anche aversi un leggero predominio delle verdure.

I ravioli si confezionano nella forma di minuscole polpette rotolandoli velocemente, e con la mano leggera, nella farina. La cottura si considera avvenuta quando il raviolo, gettato nell’acqua bollente, “torna a galla”: vanno conditi, l’indicazione è tassativa, con burro fuso e formaggio.

Questo piatto così confezionato piacque anche al Serenissimo Gran duca quando ebbe occasione di assaggiarlo il 22 giugno 1773. In quel giorno venne infatti a Pratovecchio “…et essendosi fermato a pranzo al Palazzo dell’Opera la madre badessa (del monastero di S.Giovanni Evangelista) si prese la libertà di mandargli del pane, paste, cacio e canditi con un bel piatto di ravioli che sommamente gradì e finì (sottolineato nel testo) per cui diede al latore uno zecchino di mancia”. (v. Cronache del Monastero Camaldolese di Pratovecchio)

Pubblicato in News | Contrassegnato , , , , | Lascia un commento

Prodotti tipici del Casentino: i tortelli di patate.

Il Pastificio Valentini ci racconta la storia del Tortello di Patate

Il Pastificio Valentini prepara i tortelli di patate secondo le antiche tradizioni Casentinesi:  ecco la storia di un prodotto tipico divenuto celebre.

Il Tortello di Patate é un vanto dell’Alto Casentino e la dimostrazione della capacità inventiva dei nostri nonni. Introdotta la patata, nella rotazione agraria, non prima del 1830, dopo che in occasione della carestia del 1817 il governo granducale ne aveva raccomandato l’uso, venne rapidamente utilizzata in cucina per ovviare alle ricorrenti carestie, ma anche per creare piatti di notevole valore gastronomico, come appunto il tortello; opera grandiosa dei nostri nonni e, soprattutto, dei nonni lonnanini e papianini.

Spesso questo piatto costituiva, e costituisce, l’unica portata di un pranzo ed allora si parla di una “stortellata”. In tal caso ecco la ricetta con le quantità occorrenti: 1 Kg. circa di patate montanine di pasta bianca e farinosa, sei o sette salsicce, un etto circa di carne secca saporita, un bel pugno di prezzemolo, 5 specchi  d’aglio, una punta di conserva di pomodoro, sale e pepe.

Lessare le patate, intere e della stessa pezzatura, in acqua salata, ritirarle cotte ma non stracotte, sbucciarle e passarle prima che siano fredde.

Preparare un soffritto con la carne secca e la salsiccia, e tritarlo finemente con la mezzaluna nel tagliere, in un tegamino a parte far rosolare l’aglio a spicchi interi infranti con il palmo della mano: passarlo ed unire alla salsiccia. Aggiungere, ma non solo all’ultimo momento, il prezzemolo e la conserva di pomodoro. Assaggiare ed unire, se necessario, sale e pepe. I più sofisticati pretendono anche una spolverata di peperoncino o, come dicevano i vecchi, di “zenzero” ed un mezzo spicchio d’aglio crudo.

Mescolare il soffritto alla patate passate, aggiungendo un uovo se il composto tende a non “restare insieme”, amalgamare bene, assaggiarlo e metterlo quindi dentro la sfoglia confezionando il tortello.

La sfoglia non deve essere troppo colorita e va “tirata fine” ad evitare che il troppo rivestimento tolga la possibilità al palato di cogliere l’insieme dei sapori dei quali la sfoglia è tuttavia parte integrante.

Il tortello va cotto per pochi minuti in abbondante acqua, bollente e salata, ricordando che il tempo di cottura va calcolato dal momento in cui l’acqua riprende il bollore, e non da quando i tortelli vengono messi in pentola. Tirarli su con la schiumarola, scolarli con cura e condirli con sugo di carne, come una volta, o, per chi preferisce, con poco burro a fiocchetti, in modo da gustare maggiormente il condimento del ripieno, e cospargerli di formaggio grattugiato. Sono del resto ottimi anche “sconditi”.
Per coloro che non fossero Alto Casentesi un’avvertenza si impone: non eccedere nel  mangiarli, perché diventano un po’ pesanti specialmente dal secondo piatto in poi..

Fiore all’occhiello del Pastificio Valentini, il tortello di patate é un prodotto completamente naturale e  tipico di un territorio ricco di storia e tradizioni: con i tortelli di Patate Valentini  portiamo in tavola tutti i profumi e i sapori del Casentino.

Pubblicato in News | Contrassegnato , , , | Lascia un commento